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La Verna e il bosco delle fate La Verna e il bosco delle fate [10/11/2022]
Domenica 27 novembre. Una camminata d’autunno nei boschi dell’Appennino che dominano il Casentino e la Valtiberina. Un ambiente di rara bellezza naturalistica indissolubilmente legato alla storia francescana, tra antiche chiese romaniche,...
Emergenza alluvione Marche, missione a Cantiano Emergenza alluvione Marche, missione a Cantiano [19/09/2022]
Nel fine settimana una squadra di volontari dell’associazione ha preso parte a una missione nelle aree flagellate dalla terribile alluvione che ha coinvolto nei giorni scorsi diverse zone delle Marche e dell’Umbria.  A Cantiano, il paese...
Il nostro reportage sulla missione in Polonia Il nostro reportage sulla missione in Polonia [03/05/2022]
Korczowa. Korczowa è una piccola città polacca al confine con l'Ucraina. Qui l'autostrada porta dritta a Leopoli. Mentre ci avviciniamo alla frontiera cominciamo a vedere delle lunghe file di camion che attendono al centro logistico il loro turno....
Emergenza Ucraina Emergenza Ucraina [13/04/2022]
Nei prossimi giorni saremo in missione umanitaria sul confine tra Polonia e Ucraina dove, in collaborazione con alcune organizzazioni internazionali che operano sul posto, acquisteremo viveri e generi di prima necessità a sostegno dei #profughi ucraini....
Missione umanitaria sulla rotta balcanica dei migranti Missione umanitaria sulla rotta balcanica dei migranti [20/12/2021]
Seconda missione umanitaria in Bosnia, sulla rotta balcanica dei migranti, per i volontari di Altotevere senza frontiere Onlus. In coincidenza con la "Giornata internazionale dei migranti" (International migrants day) e a una settimana dalle...
Kosovo, inaugurato il nuovo caseificio Kosovo, inaugurato il nuovo caseificio [01/09/2021]
E' stato inaugurato nei giorni scorsi il nuovo caseificio della casa di accoglienza di Leskoc in Kosovo, sostenuta dal 2010 da Altotevere senza frontiere Onlus. --- “In Kosovo non ci sono molti tipi di formaggi, ma da qualche anno, grazie al...
Il 5 per mille ad Altotevere senza frontiere Il 5 per mille ad Altotevere senza frontiere [03/04/2021]
Anche quest'anno è possibile destinare il 5 per mille della propria imposta sul reddito ad "Altotevere senza frontiere Onlus" e sostenere così i nostri progetti di solidarietà. Basta semplicemente comunicare il codice fiscale...
#iosalvoarturo: grazie! #iosalvoarturo: grazie! [28/12/2020]
Grazie al vostro prezioso sostegno, siamo riusciti a raccogliere 3.500 euro che ci hanno consentito di riacquistare quasi tutto il materiale che ci era stato rubato, e che potremo così utilizzare di nuovo per i nostri progetti. Giunti alla fine...
Sostieni i nostri progetti Sostieni i nostri progetti [10/01/2020]
Ecco tutti i modi per sostenere i nostri progetti di solidarietà e aiutarci a crescere. DONA ORA - Bonifico bancario IBAN: IT83W0311121600000000002383 su conto corrente intestato a "Altotevere senza frontiere Onlus"Specificando nella...
Cena siriana per il Rojava Cena siriana per il Rojava [19/10/2019]
Venerdì 25 ottobre alle ore 20 abbiamo organizzato una cena di solidarietà con menu siriano per sostenere la popolazione curda del Rojava, in ginocchio dopo anni di guerre. La cena si terrà alle sale di San Michele a Città di Castello (piazza del...
Dieci anni fa Altotevere per l'Abruzzo Dieci anni fa Altotevere per l'Abruzzo [18/07/2019]
"Il segreto è che aiutando gli altri cresciamo anche noi stessi, perché la vita è questo: stare insieme, aiutarsi" Il 18 luglio 2009 terminava "Altotevere per l'Abruzzo", i due indimenticabili giorni di iniziative in favore della popolazione terremotata...
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Missione tra Polonia e Ucraina [28/04/2022]
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Missione di Pasqua al confine tra Polonia e Ucraina per i volontari di “Altotevere senza frontiere Onlus”. Una delegazione dell’associazione ha organizzato una missione di solidarietà in favore dei profughi ucraini sul confine polacco, che ha toccato alcuni dei luoghi più coinvolti nell’emergenza umanitaria provocata dalla terribile guerra ancora in corso: il centro di prima accoglienza di Korczowa e la stazione ferroviaria di Przemysl, uno dei principali snodi ferroviari da cui arrivano treni da Odessa, Leopoli, Kiev. Le testimonianze raccolte parlano di anziani in fuga con i figli, donne sole con bambini che cercano rifugio nei paesi europei mentre gli uomini restano a combattere, momenti di paura e di incertezza. In collaborazione con le organizzazioni internazionali che operano direttamente in loco, Altotevere senza frontiere ha inoltre organizzato nei giorni precedenti una piccola raccolta di fondi per l’acquisto di materiali di prima necessità da destinare all'emergenza migranti Il centro di accoglienza per i profughi di Korczowa è stato allestito all’interno di un grande centro commerciale a pochi chilometri dalla frontiera con l’Ucraina. “Fino a pochi giorni fa questi corridoi erano affollati di centinaia e centinaia di persone, oggi se ne contano circa 200, ma la situazione è in continuo cambiamento” spiegano i coordinatori del centro. I negozi sono chiusi, alcuni sono stati sgomberati e nei lunghi corridoi ci sono centinaia di brandine militari. Qui sono passati migliaia di profughi, che poi vengono ridistribuiti in altre località della Polonia o in altri paesi europei. C’è una folta presenza di organizzazioni internazionali che si occupano di vari aspetti: dall’assistenza medico-sanitaria all’animazione per bambini fino al cibo per gli animali domestici, che fuggono nei trasportini insieme ai loro padroni. A Korczowa c’è un punto ristoro che offre pasti caldi in ogni momento della giornata, gestito da “World Central Kitchen”, un’organizzazione statunitense che si occupa proprio della distribuzione di cibo a persone colpite da catastrofi naturali o crisi umanitarie. Qui i volontari di Altotevere senza frontiere hanno prestato servizio, collaborando nella preparazione dei pasti nella grande cucina allestita in un magazzino del centro commerciale. “Riusciamo a preparare dai 2000 ai 3000 pasti al giorno – spiega uno dei referenti dell’organizzazione - grazie anche ai volontari che provengono da varie città della Polonia ma anche da Repubblica Ceca, Italia, Francia, Germania e da altri paesi del mondo. Li distribuiamo alle frontiere, nei centri di accoglienza e alla stazione di Przemysl”. La stazione di Przemysl è un altro dei luoghi dove i volontari hanno prestato servizio, offrendo il loro aiuto agli sfollati in arrivo e a coloro che, sfidando i pericoli e nonostante gli avvertimenti contrari del governo ucraino, stavano ritornando verso le loro città. Entrare nella sala di attesa della stazione di Przemysl significa toccare per mano la crudeltà sperimentata da chi deve fuggire dalle bombe. Persone spaventate, volti che cercano aiuto, valigie pesanti che contengono tutto quello che serve per stare via di casa senza sapere quanto, bambini che attendono stanchi il loro treno, anziani che si riposano negli spazi adibiti a dormitorio, paura, stanchezza e la tensione nel prendere il treno giusto. Tutte le prossime iniziative di Altotevere senza frontiere saranno comunicate tramite i canali social (Facebook, Instagram) e il sito ufficiale www.altoteveresenzafrontiere.it